Simulazione e dissimulazione a sostegno di politica e amore sullo sfondo della trattatistica del Cinquecento

  • Gennaro Valentino Università di Stettino

Resumen

Si propone l’analisi di due costituenti rinascimentali ben approfonditi nella precettistica e trattatistica del Cinquecento: la simulazione e dissimulazione. Attraverso lo studio di alcuni trattati precettistici, riflettiamo non solo sul fatto che nel Cinquecento queste pratiche comportamentali fossero riconducibili alla sfera dell’esteriorità, ma ragioneremo anche sul fatto che esse, mutuate dalla politica, si riversassero nella vita privata dell’individuo aiutandolo a raggiungere la «felicità amorosa», per dirla come Piccolomini. Si tenta di tracciare il fil rouge che collega gli scritti politici di Machiavelli e Guicciardini con La Raffaella, di Piccolomini, mettendo in luce gli obbiettivi conseguibili attraverso l’uso di tali pratiche comportamentali.

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Biografía del autor/a

Gennaro Valentino, Università di Stettino

Ho conseguito una Laurea Triennale in Lettere Moderne e una Magistrale in Filologia Moderna, scrivendo entrambe le tesi in Linguistica italiana. Successivamente, presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia ho conseguito la certificazione CEDILS per l’insegnamento di italiano a stranieri, perfezionando le tecniche didattiche da attuare con i miei studenti. Attualmente vivo in Polonia, a Stettino, dove insegno Lingua Italiana presso il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Stettino.

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Publicado
2021-07-30
Cómo citar
Valentino G. (2021). Simulazione e dissimulazione a sostegno di politica e amore sullo sfondo della trattatistica del Cinquecento. Lingüística Y Literatura, 42(80), 12-28. https://doi.org/10.17533/udea.lyl.n80a01